Team e Business Coaching

 ‘E’ meno pericoloso affrontare il labirinto che rimanere fermi senza formaggio’

        Spencer Johnson

Perchè chiamare un coach

Le persone e le relazioni tra loro sono la più grande risorsa di un’organizzazione. Se un macchinario si rompe qualsiasi imprenditore pretende che sia riparato perchè è consapevole che rischia perdite di fatturato, di tempo, di mercato. Altrettanto, ogni imprenditore dovrebbe pensare ai suoi dipendenti e collaboratori come delle Lamborghini che potrebbero raggiungere i 200 km orari se l’azienda sapesse utilizzare al meglio le loro potenzialità ed attitudini sia personali sia come team. Se vi chiedeste a che velocità vanno i vostri dipendenti? Almeno il 50% si comportano più come una panda o una 500 che come una ferrari. Pensate cosa potrebbero fare nell’azienda se sapessero di essere delle macchine da corsa e scoprissero come gestire le loro attitudini al meglio. Stress, demotivazione, ansia, percezione di essere poco riconosciuti, crisi comunicative:

FANNO PERDERE ORE DI LAVORO circa 26 ore al giorno per aziende medie (Health & Safety Executive, 2008/9)

FANNO PERDERE SOLDI si stima ma che la perdita sia di circa 760 euro all’anno per dipendente (CIPD Absenteeism managmente Survey, 2008)

FANNO PERDERE PRODUTTIVITA’

Business coaching

E’ il coaching al contesto organizzativo. Il committente non è il singolo ma l’intera organizzazione, che può essere un’azienda, una scuola, un’organizzazione no profit, un ospedale. L’intervento di coaching consente all’organizzazione di individuare o fare chiarezza sulle mete future, di tradurle in obiettivi e di allenare le potenzialità organizzative al fine di riconoscere e mettere in atto le modalità strategiche più funzionali alla realizzazione degli obiettivi stessi. Centrale nel coaching organizzativo è la concezione che ogni organizzazione è un soggetto dotato di cultura; è la cultura la matrice dell’organizzazione, dei suoi cambiamenti, delle sue crisi, delle sue risorse.
Anche in questo tipo di coaching le parti in gioco sono tre: l’azienda (colui che chiede l’intervento di coaching), il beneficiario dell’intervento di coaching ed il coach. In questa tipologia di coaching il coach ha come priorità la relazione con il leader dell’organizzazione.

Team coaching

Nel Team coaching, il coach interviene in un gruppo come facilitatore. L’intervento di coaching  facilita ai singoli membri del team il passaggio da una visione centrata sulle proprie fatiche ad una visione d’insieme delle competenze utili allo sviluppo del gruppo in cui ognuno ha delle potenzialità. Il team coaching favorisce il passaggio da un focus sui contenuti del proprio lavoro ad un focus sui processi. L’intervento di coaching in un team consente ai singoli di operare secondo le proprie potenzialità, ciò accresce il senso di  autoefficacia e autonomia: fattori chiave per innescare i processi di mobilitazione e superamento degli ostacoli del gruppo. D’altro canto il coach opera anche per far comprendere ai membri  la  necessità di un’interdipendenza che permetta di ottimizzare e orientare le performance del gruppo verso un obiettivo condiviso e partecipato. Presupposto per il team coaching è la competenza ad individuare la leadership del gruppo. Il team coaching può essere utilizzato come parte dell’intervento nel coaching organizzativo o Business Coaching.

In collaborazione con

 Elena Giudice iscritta all’AICP svolge l’attività di coaching sia in italiano che in inglese sul territorio italiano ed estero.

 

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