STATI GENERALI 2012 SUL MAL-TRATTAMENTO. LA NOSTRA OPINIONE SUL CONVEGNO CISMAI IN TEMA DI CONFLITTUALITA’ FAMILIARE

72419La nostra parteciazione al convegno “Conflittualità familiari: rimettiamo al centro il bambino” organizzato dal CISMAI e tenutosi ad Ancona il 17 maggio, ci ha offerto la possibilità di soffermarci a pensare di nuovo al tema delle separazioni/divorzi altamente conflittuali e di come essi si traducano in gravi disagi emotivi per i bambini.

Le relazioni che si sono susseguite (in particolare quelle di Gloriana Rangone e di Francesco Montecchi), hanno portato alla luce spunti teorici di grande interesse, nei quali ci siamo riconosciute e che hanno confermato la nostre linee operative su questa delicata casistica.

Purtroppo ci portiamo a casa ancora tanti interrogativi e questioni irrisolte. Prima fra tutte le domande relative alle concrete misure di protezione nei confronti dei bambini. Abbiamo percepito una sorta di pudore nel pensare all’intervento dell’allontanamento laddove la conflittualità assume le derive della PAS (Sindrome da Alienazione Parentale). Abbiamo ascoltato esperienze di mediazione familiare come forma di protezione. Ci chiediamo tuttavia se tale strumento possa davvero essere pensato come efficace forma di tutela nei confronti dei bambini. Molte di queste coppie purtroppo non presentano le caratteristiche proprie della “mediabilità” e, anche quando inviate ai centri di mediazione familiare, vengono in breve “restituite al mittente” poiché non approcciabili e ingaggiabili in un percorso di cambiamento.

E quindi cosa fare? Come possono concretamente intervenire i servizi preposti alla tutela dell’infanzia quando vengono travolti dalle ondate di distruttività di genitori invischiati in dinamiche irrisolte? A questo proposito, riteniamo debbano essere meglio esplorate le forme di protezione, anche laddove queste possono apparire particolarmente “forti” e limitanti la potestà genitoriale.

Se si condivide l’assunto che la PAS è da considerarsi una violenza psicologica a tutti gli effetti (e noi lo condividiamo pienamente!) allora occorre seriamente pensare che come tale essa debba essere trattata.

I contribuiti del convegno CISMAI hanno solo parzialmente evaso tali questioni, lasciando ancora molto aperta la domanda “come proteggere efficacemente i bambini”.

 Scritto da Rossella Bianchini

Pubblicato in Uncategorized
Archivio blog